Visualizzazione post con etichetta amicizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amicizia. Mostra tutti i post

martedì 6 luglio 2021

5 buoni motivi per scegliere uno studentato

Quando si decide di vivere da soli o di studiare lontani dalla propria famiglia come ho fatto io, si pone prima di tutto il problema di capire quale sia la scelta più adatta alle nostre esigenze. Dal momento che vivere una vita il più possibile indipendente, comporta affrontare una serie di sfide giornaliere, si va alla ricerca di qualcosa che ci soddisfi, ci dia serenità, ma che sia al tempo stesso alla nostra portata. In questo percorso, molto spesso gli studenti disabili non prendono in considerazione la possibilità di alloggiare in uno studentato, forse perché troppo spaventati dall'idea di condividere certi spazi con persone che non si conoscono e che soprattutto non hanno dimestichezza con tutto ciò che riguarda il mondo della disabilità. 

La mia esperienza vissuta sul campo, mi ha insegnato che questa può essere un'ottima soluzione e nella maggior parte dei casi può rivelarsi la migliore. Se siete indecisi sul fatto di andare o meno a vivere in uno studentato, in questo articolo troverete 5 buoni motivi per farlo immediatamente:

  1. Socializzare. La prima cosa che dovrebbe spronarvi a scegliere di vivere in un residence è senza dubbio, quella di poter conoscere tantissime persone e così stringere nuove amicizie. Alle volte la lontananza da casa può essere più dolorosa del previsto e questo è il luogo perfetto dove sentirsi meno soli; si entra a far parte di un gruppo e si condividono momenti piacevoli insieme. Nello studentato, infatti, troverete tanti ragazzi come voi con cui organizzare delle serate, fare due chiacchiere o semplicemente una passeggiata. La loro presenza è anche un valido supporto nel momento del bisogno, per problemi e difficoltà rivolgersi a loro può essere di grande aiuto, come ad esempio se non sapete ancora bene come orientarvi per la città o volete essere accompagnati in lavanderia. 
  2. Perfezionare le lingue. Molto spesso gli studentati sono frequentati da ragazzi stranieri dai quali potete imparare tantissime cose: lingua, cultura, abitudini sono soltanto una parte di tutto ciò che potrete conoscere facendo questo passo. Non serve che ve lo dica io, ma attingere a questo tipo di esperienze, in particolare l'apprendimento delle lingue, puo tornarvi senz'altro molto utile per il vostro futuro sia lavorativo sia nel tempo libero.
  3. Studiare in tranquillità. Quasi tutti i residence oltre ad essere costituiti da numerose stanze, sono dotati di biblioteche o spazi comuni predisposti per lo studio. In questo modo i compagni di stanza - non proprio silenziosi - non saranno più un problema! anzi queste salette vi permetteranno di ritagliarvi del tempo per studiare e preparare i vostri esami in tutta tranquillità, magari condividendo un caffè con qualche compagno. All'interno delle aule studio solitamente è obbligatorio non fare confusione e si crea quindi il clima ideale per poter applicarsi nella preparazione di un esame. 
  4. Cucinare. Così come per lo studio, in una residenza universitaria esiste uno spazio comune dedicato al ristoro. Cucinare e mangiare insieme sono momenti all'ordine del giorno. Inoltre è l'occasione per cimentarsi nel migliorare le proprie doti di cuochi provetti, fosse solo per una semplice insalata o sfornare una profumata lasagna. Per chi invece proprio non ama dilettarsi in cucina, basta recarsi ai piani inferiori dove un servizio mensa certamente sazierà il vostro appetito!
  5. Autonomia. Vivere fuori dal contesto familiare è sicuramente uno stimolo per potersi sperimentare  in attività che si credevano irrealizzabili. Fosse solo per le attività domestiche come rifare il letto, riordinare la stanza, tenere in ordine la scrivania, organizzare la spesa ed impare ad utilizzare la lavatrice. Attività che prima erano totalmente sconosciute e che realizzarle ci permette di accrescere la nostra autostima.

Imparare ad essere indipendenti significa fare i conti con i propri limiti e sforzi, e saper accettare che in alcune circostanze si ha la necessità di dover usufruire dell'aiuto altrui. In questo senso la scelta di vivere in un alloggio studentesco, può infonderci coraggio perchè è un contesto indipendente ma al contempo facilitato dalla condivisione di spazi: come una scuola, per poi poter predere il volo e magari pensare di andare a vivere da soli.

domenica 23 maggio 2021

Un Amico come un Sorriso

L'amicizia è un valore estremamente importante nella vita di una persona; di una persona con disabilità in particolare. A prescindere dalle esperienze di ciascuno, con un amico si ha la possibilità di crescere, migliorarsi e imparare dai propri errori. Grazie a loro, molte volte, si riesce persino a trovare la propria strada nel mondo, ma soprattutto la propria identità. Quanto sia preziosa e, perché no, stimolante lo sanno bene i disabili che di amicizia vivono e sopravvivono. Sembra scontato dirlo, ma il semplice incontrarsi con un amico, con un volontario o qualunque altra persona che riesca a trasmettergli affetto può essere per loro un grandissimo valore aggiunto alla quotidianità.

Poi ci sono le situazioni di disabilità più gravi dove anche semplici momenti possono trasformarsi in risorse umane di inestimabile valore: diventa il "ponte di contatto" tra loro e il mondo esterno. Io penso all'amicizia come ad un legame prezioso che assomiglia all'amore. Ci coinvolge, ci invita ad esprimere i nostri sentimenti più profondi, non ci giudica e ci protegge, qualsiasi sono le nostre scelte. 

Come per tutti la vita è una ricerca di chi sta sulla nostra lunghezza d'onda e quando trovi un amico con la A maiuscola ti senti al sicuro. Se ti capita, chiedilo ad una persona con disabilità: ti risponderà con un sorriso che vale più di mille parole 😀



E ti convincerà a non arrenderti

Anche le volte che rincorri l′impossibile

Perché lui ha, l'amico ha

Il saper vivere che manca a te

Ti spinge a correre, ti lascia vincere

Perché è un amico punto e basta